Cos’è la Relazione di Regolarità Edilizia (RRE)?

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SCRITTO DA NOTAI DI TORINO

Notaio Lorenzo Bigiotto e Notaio Marina Strippoli. Nella loro attività professionale si occupano di successioni e famiglia, del settore immobiliare, e di quello commerciale.

La Relazione di Regolarità Edilizia (RRE) si è rivelata un elemento cruciale nella compravendita immobiliare, fornendo una garanzia di regolarità edilizia e urbanistica per gli immobili. 

La sua introduzione a Torino ha segnato un importante passo in avanti nella regolamentazione del mercato immobiliare.

La Relazione di Regolarità Edilizia rappresenta un investimento per entrambe le parti coinvolte nella compravendita immobiliare: i costi sostenuti per la sua redazione sono ampiamente compensati dai benefici che offre in termini di sicurezza, trasparenza e tutela dei diritti di venditori e acquirenti.

In questo articolo analizziamo il ruolo della RRE e i suoi elementi chiave.

Punti chiave

  • La Relazione di Regolarità Edilizia aiuta a regolarizzare la situazione catastale e urbanistica degli immobili, riducendo controversie e promuovendo un comportamento uniforme tra i professionisti.
  • L’adozione di pratiche innovative come la RRE contribuisce a delineare in modo più preciso le varie aree di competenza dei diversi professionisti coinvolti nelle transazioni immobiliari.
  • Sebbene il notaio possa reperire le informazioni relative ai titoli edilizi con cui redigere correttamente l’atto notarile, non è in grado garantire la conformità dell’immobile allo stato di fatto dal punto di vista edilizio e catastale.
Cos'è la Relazione di Regolarità Edilizia (RRE)? - Copertina

Quadro generale 

La legislazione nazionale e regionale relativa all’edilizia mira a reprimere e scoraggiare gli abusi edilizi, prevedendo sanzioni che possono portare alla nullità degli atti di trasferimento che coinvolgono costruzioni completamente abusive. 

È compito dell’agente immobiliare, prima della stipula del contratto, informare le parti interessate sull’importanza della conformità catastale e urbanistica dell’immobile oggetto di trasferimento. 

Inoltre, è responsabilità del notaio fornire informazioni sulle questioni che influiscono sulla regolare circolazione dei beni immobili, inclusa l’importanza della conformità edilizia e catastale. 

Per ottenere una conoscenza accurata dello stato urbanistico e catastale dell’immobile, è necessario coinvolgere un professionista iscritto ad un Albo Professionale Tecnico, in grado di attestarne la conformità edilizia e catastale o di evidenziarne eventuali incongruenze.

La crescente importanza della regolarità edilizia, anche alla luce dell’introduzione delle recenti agevolazioni fiscali (Superbonus, Ecobonus, Sismabonus), richiede una valutazione ulteriore della questione. 

Al fine di valorizzare la funzione antiprocessuale del notariato e la sua capacità di influenzare l’evoluzione dell’ordinamento giuridico attraverso l’introduzione di pratiche innovative, ci si propone di estendere il contenuto informativo fornito ai clienti in occasione della stipula degli atti immobiliari.

Attraverso la relazione di regolarità edilizia e catastale, tutte le parti coinvolte nella compravendita immobiliare (agente immobiliare, venditore, acquirente e notaio) avranno una chiara comprensione della situazione catastale e urbanistica dell’immobile, contribuendo a ridurre le controversie in questo ambito. 

Questa soluzione non solo favorisce la riduzione delle dispute, ma presenta anche il vantaggio di delineare con maggiore precisione l’ambito di competenza delle diverse figure professionali, evitando così equivoci sul ruolo e la funzione dei singoli professionisti coinvolti nelle transazioni immobiliari.

Tali obiettivi possono essere raggiunti in modo più efficace promuovendo un comportamento uniforme e adottando la Relazione di Regolarità Edilizia come pratica virtuosa e di applicazione generalizzata, grazie alla collaborazione tra professionisti del settore tecnico e agenti immobiliari.

Relazione di Regolarità Edilizia (RRE): di cosa si tratta?

La Relazione di Regolarità Edilizia (RRE) è un documento di fondamentale importanza nel settore immobiliare poiché offre una garanzia di regolarità edilizia, urbanistica e catastale per gli immobili coinvolti nelle compravendite e negli altri atti immobiliari.

La RRE permette infatti di verificare la corrispondenza tra il progetto depositato in Comune, la planimetria catastale e lo stato di fatto dell’immobile, garantendo la conformità urbanistica e catastale.

Fac simile Relazione di Regolarità Edilizia (RRE)

Qui puoi trovare il fac simile della Relazione di Regolarità Edilizia (RRE), da consultare o scaricare.

Il ruolo cruciale della RRE nella compravendita immobiliare

La RRE gioca un ruolo essenziale nella compravendita e negli altri atti immobiliari, poiché fornisce una solida base per assicurare che gli immobili siano conformi alle normative edilizie, urbanistiche e catastali. 

Pur non essendo obbligatoria, la RRE è un documento che viene sempre più spesso richiesto dalle parti e dal notaio. Essa contribuisce infatti a ridurre i contenziosi legati alla non conformità amministrativa dei fabbricati e garantisce una maggiore tutela per venditori e acquirenti.

L’introduzione della RRE a Torino: un passo avanti nella regolamentazione immobiliare

Torino è stata la prima città in Piemonte a promuovere l’utilizzo della RRE nella contrattazione immobiliare, grazie ad un accordo siglato tra il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo, il Comitato Notarile Interregionale Piemonte e Valle d’Aosta, l’Ordine degli Architetti di Torino, l’Ordine degli Ingegneri di Torino, il Collegio Geometri di Torino, l’Ordine dei Commercialisti di Torino e le Federazioni degli agenti immobiliari FIAIP e FIMAA. 

La promozione e la diffusione della RRE a Torino rappresentano un importante passo avanti nella regolamentazione del mercato immobiliare, con una sinergia tra notai, architetti, ingegneri, geometri, commercialisti e agenti immobiliari che ha portato alla creazione di un documento standardizzato.

L’introduzione della Relazione di Regolarità Edilizia a Torino ha riscosso un grande successo, tanto da diventare un modello da seguire per altre regioni e province italiane.

Chi la rilascia e come

La Relazione di Regolarità Edilizia deve essere redatta da un professionista abilitato, che può essere un geometra, un architetto o un ingegnere. 

Questi tecnici esperti del settore hanno le competenze e l’esperienza necessarie per analizzare e valutare la conformità edilizia, urbanistica e catastale dell’immobile in questione.

Utilizzo di un format predefinito

Per garantire la standardizzazione e l’affidabilità delle informazioni contenute nella RRE, viene utilizzato un format predefinito, che consente di raccogliere in maniera chiara e sistematica tutte le informazioni rilevanti riguardanti lo stato dell’immobile, agevolando il confronto tra le varie relazioni e garantendo la massima trasparenza.

La RRE, in base al protocollo siglato, deve contenere: 

A) la descrizione dell’immobile;

B) i dati catastali dell’immobile;

C) l’elenco dei titoli urbanistici riguardanti l’immobile ed una attestazione in merito alla regolarità edilizia e urbanistica del medesimo;

D) l’attestazione in merito alla conformità tra lo stato di fatto dell’immobile e la planimetria catastale.

Ruolo dei professionisti nella verifica della conformità o non conformità urbanistica dell’immobile

I professionisti incaricati di redigere la RRE hanno il compito di verificare la conformità o non conformità urbanistica e catastale dell’immobile. 

Ciò implica un’analisi accurata dei documenti e delle autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti, nonché un esame diretto dell’immobile per accertarne lo stato attuale e la conformità catastale. 

In caso di difformità rispetto alle autorizzazioni, il professionista dovrà indicarle nella RRE, fornendo una descrizione dettagliata delle eventuali irregolarità riscontrate.

Costi e benefici della RRE per venditori e acquirenti

Sebbene la Relazione di Regolarità Edilizia comporti dei costi per la sua redazione, i benefici che ne derivano per venditori e acquirenti sono notevoli. 

Per il venditore, la RRE rappresenta un’opportunità per identificare e correggere eventuali difformità prima della compravendita, evitando così potenziali responsabilità contrattuali e problemi futuri. 

Per l’acquirente, la RRE costituisce una garanzia di trasparenza e sicurezza nel processo di acquisto dell’immobile. Grazie alla RRE, l’acquirente può avere un quadro completo e aggiornato dello stato dell’immobile e delle eventuali irregolarità esistenti. 

Ciò permette di prendere decisioni informate e di evitare sorprese dopo l’acquisto, come spese impreviste per la regolarizzazione dell’immobile o difficoltà nel richiedere permessi per eventuali lavori di ristrutturazione.

Impossibilità per il notaio di garantire la conformità edilizia

Sebbene il notaio sia in grado di reperire le informazioni relative ai titoli edilizi con cui redigere correttamente l’atto notarile, non può garantire la conformità dell’immobile dal punto di vista edilizio. 

La legge infatti non prevede tale compito per il notaio il quale non ha nemmeno la competenza e la capacità necessarie per valutare una materia così estranea alla sua formazione professionale.

In questo senso, la Relazione di Regolarità Edilizia (RRE) diventa uno strumento essenziale per integrare le garanzie fornite dal professionista.

Sintesi – Infografica sulla RRE

Infografica relazione di regolarità edilizia (RRE)

Domande frequenti

Cosa si intende per regolarità edilizia?

La regolarità edilizia riguarda la conformità delle costruzioni agli aspetti tecnici e formali previsti dalla normativa edilizia. Ciò include il rispetto delle norme sulla sicurezza, delle norme urbanistiche, degli standard di qualità costruttiva, delle distanze tra gli edifici, delle altezze massime consentite, garantendo che un fabbricato e la sua destinazione d’uso siano conformi alle leggi e ai regolamenti applicabili.

Quanto costa una RRE?

I costi per la redazione della Relazione di Regolarità Edilizia possono variare in base a diversi fattori, tra cui le dimensioni dell’immobile, il numero di pratiche edilizie da analizzare, la regione in cui si trova nonché gli onorari professionali del tecnico incaricato. Di solito, gli onorari per una relazione di regolarità edilizia vengono calcolati in base alla complessità dell’incarico, al tempo necessario per effettuare gli accertamenti e redigere il documento. Si consiglia di contattare direttamente un professionista per ottenere un preventivo dettagliato.

Chi paga la RRE?

Non esiste una norma di legge che stabilisca chi deve pagare la Relazione di Regolarità Edilizia. Il costo della RRE può quindi essere posto, a seconda della prassi della provincia e/o regione in cui si trova l’immobile, sia a carico dell’acquirente che del venditore oppure può essere ripartito equamente tra i due.
Tuttavia, considerando che le dichiarazioni sulla conformità catastale e urbanistica dell’immobile sono, per legge, responsabilità del venditore, sembrerebbe che, a meno che non ci sia un accordo diverso tra le parti, sia quest’ultimo a doverne sostenere i costi, a meno che non sia stata redatta su specifica richiesta dell’acquirente in mancanza di un motivo oggettivamente apprezzabile per richiederla.

Quanto dura la RRE?

In mancanza di disposizioni specifiche in merito, non esistono termini di durata prestabiliti per la Relazione di Regolarità Edilizia. Tuttavia, si ritiene generalmente che essa perda implicitamente efficacia se trascorre un periodo di tempo considerato significativo tra la sua redazione e l’atto notarile nel quale deve essere utilizzata. In tali casi infatti, potrebbe legittimamente sorgere il dubbio sulla validità delle dichiarazioni contenute nella relazione (ad esempio, il venditore potrebbe aver commesso irregolarità nell’immobile nel frattempo).


Il ruolo del Notaio 

Il notaio svolge una funzione centrale nell’ambito della compravendita immobiliare, assicurando che tutte le formalità previste dalla legge siano rispettate e che le parti del contratto siano adeguatamente informate sui loro diritti e sui loro obblighi. 

Il ruolo del notaio nella verifica della regolarità urbanistica dell’immobile è però limitato. Infatti spetta al venditore rendere una dichiarazione circa tale aspetto mentre il notaio ha il solo compito di certificare tale dichiarazione. Il notaio non dispone né delle possibilità né degli strumenti né delle conoscenze tecniche per verificare direttamente la veridicità delle informazioni fornite dalla parte venditrice.

Riferimenti

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